Ho scritto questa cronaca della giornata di lotta del 15
ottobre al Politecnico, mi scuso da subito per le
imprecisioni e probabili dimenticanze.
ciao
rino
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Politecnico di Torino
Aula Magna
15 ottobre 08 ore 8:30
Assemblea tecnici ed amministrativi
Dopo la relazione di Igor Piotto sulla legge 133 e una
discussione partecipata e numerosi interventi critici
sulla scelta dei sindacati confederali di categoria di
dichiarare lo sciopero dell'università su una data diversa
dallo sciopero della scuola, l'assemblea ha approvato
l'odg che vi allego, che tra l'altro da il mandato
vincolante alla RSU per la dichiarazione dello sciopero
dei lavoratori del Politecnico di Torino da effettuarsi il
giorno 30 ottobre con le stesse modalità dello sciopero
generale della scuola e anche la RSU dell'Università degli
Studi di Torino ha avviato le procedure per la
dichiarazione dello sciopero dell'università .
I lavoratori e le lavoratrici del Politecnico e
dell'Università degli Studi di Torino sciopereranno
insieme ai lavoratori e le lavoratrici della scuola il 30
ottobre!
ore 10.30
Al termine dell'assemblea dei lavoratori tecnico ed
amministrativi si è svolta, sempre in aula magna,
l'assemblea generale, convocata dalla RSU, dai sindacati
di Ateneo, dalle organizzazioni studentesche e dei
dottorandi e dai sindacati della docenza.
Assemblea straordinariamente partecipata (circa 600
persone, esauriti anche i posti in piedi) dopo numerosi
interventi contro i provvedimenti governativi ha
costituito il coordinamento di Ateneo NO TREMONTI- NO
BRUNETTA.
La giornata di lotta è proseguita con una manifestazione
esterna all'ateneo molto combattiva.
Il presidio ha poi deciso di fare una "visita" in
rettorato per richiedere al rettore una presa di posizione
e concrete iniziative di protesta e contrasto ai
provvedimenti della legge 133 e al ddl n. 1441, a partire
dall'annullamento dell'inopportuna cerimonia di
inaugurazione dell'anno accademico prevista per il 7
novembre 2008.
In assenza del Rettore si è presentato il prorettore prof.
Chiaia che ha accettato di confrontarsi con il presidio
impegnandosi a riconvocare un incontro questa volta con il
rettore alle ore 18.
All'ora stabilita si è svolto l'incontro, la delegazione
del coordinamento di Ateneo, ha chiesto al rettore:
1) una precisa presa di posizione contro la legge 133
2) una precisa presa di posizione contro la
privatizzazione e contro l'ipotesi di trasformazione delle
università in fondazioni
3) la sospensione della didattica per le prossime
assemblee studentesche
4) la sospensione della didattica in occasione della
conferenza di ateneo convocata dal rettore per 27 ottobre
per favorire la partecipazione studentesca
5) che la seduta del senato accademico del 21 ottobre sia
pubblica e trasmessa in streaming
6) la sospensione della cerimonia di inaugurazione
dell'anno accademico.
7) l'apertura di tavoli specifici di trattativa sui
precari tecnico ed amministrativi per concordare soluzioni
atte a impedirne il licenziamento anche attraverso atti
amministrativi straordinari.

l'apertura di un tavolo specifico di trattativa sulla
piattaforma dei precari della ricerca.
Il rettore sulla richiesta di presa di posizione ufficiale
ha comunicato che verrà discussa nella seduta del senato
accademico del 21 ottobre.
Il rettore prof. Profumo è apparso molto "abbottonato" ed
evasivo in materia di fondazioni.
Nessuna risposta chiara sulle richieste 3, 4, 5, 6, in
particolare il rettore appariva molto contrariato
dall'ipotesi di sospendere l'inaugurazione dell'anno
accademico; la delegazione con numerosi interventi ha
sottolineato l'inopportunità dell'evento preannunciando
un'opposizione visibile.
Registriamo con soddisfazione l'apertura del rettore sulle
richieste che riguardano i precari della ricerca e tecnico
ed amministrativi: si apriranno rapidamente tavoli di
contrattazione.
Prossime iniziative:
giovedì 16 ore 9 presidio precari della ricerca alle
molinette-
giovedì 23 assemblea generale di Ateneo- Politecnico
giovedì 30 sciopero!
ciao
rino