Oggetto: Incontro operativo ricercatori docenti precari: Martedì 24 giugno, ore 15.00, Camera del lavoro di Pisa (viale Bonaini 74)
A voi che in Toscana avete sostenuto con la vostra adesione o con la vostra partecipazione la campagna “Perché noi no”,
come ben sapete, la legge finanziaria 2007-2008 ha cancellato all’ultimo momento le ipotesi faticosamente concordate di stabilizzazione dei ricercatori e dei docenti precari, né si attendono particolari aperture in merito da parte dell’attuale compagine di governo. In questo delicato contesto, FLC-CGIL si impegna a difendere le retribuzioni, i diritti e le tutele dei ricercatori in tutte le fasi della carriera, in conformità con i parametri sanciti dalla “Carta europea”, a cominciare dalle seguenti istanze:
1.programmazione di un massiccio reclutamento di nuovi ricercatori con nuove regole allineate ai parametri internazionali;
2.riordinamento dell’accesso al ruolo per i “ricercatori dalla comprovata esperienza”, attraverso la sostituzione della congerie di contratti parasubordinati atipici in ricerca e didattica con un’unica forma di lavoro subordinato a tempo determinato, assimilabile alla posizione del ricercatore confermato a tempo pieno;
3.nuova regolamentazione della posizione dei ricercatori nella prima fase della carriera (dottori di ricerca, borsisti o contrattisti post laurea ecc.);
4.rivendicazione di giuste retribuzioni e tutele per i contratti parasubordinati nel periodo transitorio, così da renderli concorrenziali rispetto al lavoro subordinato a termine;
5.monitoraggio e ricostruzione delle carriere dei ricercatori-docenti precari attraverso un’anagrafe individuale e curriculare.
Per i punti 1) e 4) si deve discutere un nuovo documento unitario che approfondisca le riflessioni contenute nel “Programma sulla conoscenza” di FLC-CGIL e nei diversi documenti elaborati dai colleghi ricercatori precari.
Per i punti 2) e 3) FLC-CGIL intende rilanciare con forza iniziative di confronto che ripropongano su scala nazionale gli esiti di vertenze impostate sul fronte locale, a Ferrara, Messina, Napoli e Torino, sulla base di articolati prodotti con il positivo concorso di alcuni colleghi della Rete Nazionale Ricercatori Precari, fra cui il nodo di Pisa.
Il punto 5) è elemento di trattativa con diversi atenei, incluso quello di Pisa, che con “Unimap2” (anagrafe dei precari in ricerca e in didattica) rappresenta l’unica esperienza pressoché compiuta, per lo meno relativamente agli aspetti tecnici. Da qui la necessità di sollecitare presso gli organi politici locali l’attivazione in tempi rapidi del sistema, senza ombre di ripensamento.
Pertanto, Martedì 24 giugno, alle ore 15.00, presso la camera del lavoro di Pisa (viale Bonaini 74), siete invitati a un incontro operativo per definire le questioni elencate e un piano di azioni da mettere gradualmente in campo, a Pisa e negli altri atenei, per indurre le amministrazioni locali ad aprire serie trattative e per sollecitare l’attenzione del governo sulla necessità di risorse e di misure funzionali allo sviluppo e alla riqualificazione del sistema universitario pubblico, strategico per il futuro del paese.
Parteciperanno all’incontro colleghi precari e delegati (regionali e nazionali) di FLC-CGIL, da Roma, Napoli e Torino.
Cordiali saluti
