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RIUNIONE IL 5 MAGGIO ALLE 17 Aula C PALAZZO CAMPANA

Sezione dedicata agli incontri minori per discutere di piattaforme o assemblee

RIUNIONE IL 5 MAGGIO ALLE 17 Aula C PALAZZO CAMPANA

Postby valebioch on Mon May 04, 2009 4:26 pm

Carissim* tutt*,
e' giunto il momento di fissare la data della riunione
che, stando alle preferenze espresse nel sondaggio, sara':

MARTEDI' 5 MAGGIO dalle ore 17,00 alle ore 19,00
in zona centro, probabilmente Palazzo Campana AulaC via C.Alberto 10
(entro
martedi' prossimo riceverete ulteriori dettagli da parte
mia o di Marco Allegra).

Nel corso della riunione si fara' il punto sulla raccolta
firme e decideremo come
utilizzare le firme raccolte, inoltre Rino o qualcuno del
poli ci informera' sulle novita' riguardo alle trattative
aperte con il Poli sulla questione dei precari. Altri
argomenti di discussione saranno le iniziative che stanno
nascendo in occasione del G8 University Summit che
si terrà a Torino dal 17 al 19 maggio ed altre eventuali
iniziative proposte.
Ricordo, a chi possiede i fogli con le firme, di portarli
alla riunione e vi do' appuntamento a lunedi' per
ulteriori dettagli sull'aula nella quale ci troveremo
martedi'!

BUON PRIMO MAGGIO A TUTT*!!

Paola Milla
Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco
Corso Raffaello 31
10125 Torino

Tel. 011-6707696
Fax 011-6707695
valebioch
 
Posts: 128
Joined: Fri Apr 04, 2008 4:59 pm

La mobilitazione ora deve farsi ancora più decisa!

Postby valebioch on Tue May 05, 2009 12:29 am

Ciao a tutt*, sono stata via alcuni giorni e ho rimesso insieme ora tutte le novità. Novità drammatiche.... "stermina precari", come le hanno definite in molti!
E' uscita infatti la proposta di disegno di legge quadro in materia di organizzazione del sistema universitario (http://cnu.cineca.it/notizie06/ddl_bozza_2_aprileii.pdf); insomma nuove proposte di linee guida per sterminare un'intera generazione di ricercatori e docenti precari, quelli con più anzianità nell'attività in ateneo e probabilmente curriculum più ricco. Sono già stati citati, ma voglio ricordare di nuovo i punti più sconcertanti: il concorso da ricercatore da fare ENTRO 5 anni dal dottorato stesso; la composizione del Consiglio di Amministrazione: previsione che i membri siano scelti tra personalità in possesso di comprovate competenze in campo prevalentemente gestionale (!!!!); previsione che la prima posizione a contratto a tempo determinato o di ruolo a tempo indeterminato debba essere ricoperta per almeno un triennio presso un'università diversa da quella in cui l'interessato ha conseguito il dottorato di ricerca. Ma vi rendete conto di cosa vuol dire? Adesso penso che siamo tutti convinti che ci vogliono sbattere fuori e azzerare completamente il i numeri di ricercatori/docenti precari!!!!
Intanto l'Università di Perugia ha già iniziato sbattendo fuori i ricercatori/docenti precari senza contratto, e le associazioni di precari che si organizzano per le proteste (sotto e primo post su http://ricercatoriprecari.wordpress.com/).
Non so se avete fatto caso all'articolo uscito sulla Stampa del 1° maggio: "Atenei, oro nelle casse della città" (rassegna stampa Unito del 1° maggio o ). Si tratta di un'analisi totalmente economica, e uno studente produce in un anno come minimo 20.000 euro di ricchezza. Insomma, gli atenei torinesi sono un grande motore industriale. E allora cosa dovremmo dire noi precari? Quanta ricchezza produciamo in un anno? Si mettano a fare anche questo di conto, visto che costiamo ben poco alle strutture! Vogliono attirare quanti più studenti fuori sede possibile...ma come pensano di assicurare la didattica non pagando neanche i precari, che intanto si occupano anche di ricerca nello stesso ateneo migliorando sempre di più la qualità della didattica? Il prossimo passo sarà l'attività di ricerca a titolo gratuito!!!!
Ma non vi preoccupate, la soluzione a tutti i mali degli atenei la propone Bairati, nell'intervista della stessa pagina: federalismo dei fondi universitari! Un bel programmino, non trovate?????!!!!!!
Oltre a tutte queste drammaticità, compresa ovviamente quella delle docenze a titolo "simbolico" o gratuito, si muovono le proteste: la raccolta firme contro la docenze a titolo gratuito (partita a Torino, Firenze, Pisa; sono già stati inoltrati i documenti dei precari delle facoltà umanistiche torinesi; aggiungo i link a: http://dica133.wordpress.com/2009/03/18 ... lle-aule/; e anche il primo comunicato congiunto docenti precari Firenze ed FLC CGIL, allegato sotto oppure a http://docentiprecariunifi.blogspot.com/).
Intanto i precari del Politecnico continuano la trattativa (sotto un riassunto).... sosteniamoli e mobilitiamoci anche noi per aprire un tavolo con l'Amministrazione di Unito.
Pensate anche ai precari e studenti parigini....loro continuano ancora la protesta contro la riforma dell'università proposta sul modello della nostra (e protestano anche contro l'autonomia dell'università, che vogliono introdurre anche lì come in Italia...potremmo mostrargli i danni a medio/lungo termine!).... continuano un girotondo senza sosta, notte e giorno, da più di un mese davanti all'Hotel de Ville (http://rondeinfinie.canalblog.com)!!!
Siamo determinati anche noi.... va beh, non so se riusciremo ad organizzare un girotondo infinito sotto la regione :-), ma partiamo dal trovarci domani per definire finalmente un grande presidio all'Università per difendere i nostri diritti.
DOMANI ORE 17:00, probabilmente aula C Palazzo Campana V.Carlo Alberto 10, cortile interno (aspettiamo conferma da Paola domani mattina)
A domani, Valentina

________________
NEWS da PERUGIA:

Rettori e governo: il precariato è un problema? fate fuori i precari…
4 Maggio 2009

Di alcune delle norme assurde presenti nelle bozze che sono circolati di un probabile prossimo dl sulla governance ne abbiamo parlato. E che siano mesi che i concorsi sono bloccati in assenza del famigerato D.M. sulla valutazione dei titoli l’abbiamo più volte detto.

Nel frattempo arrivano notizie scontertanti dagli Atenei. Eccone una, da Perugia riceviamo e pubblichiamo - con sconcerto e rabbia!

“…nel corso del mese di novembre del 2008, all’Università di Perugia abbiamo costituito un’associazione di ricercatori precari, al fine di dare maggiore visibilità alle nostre lotte e rivendicazioni (contrattuali e politiche).
Presidi di facoltà, Professori, ricercatori strutturati e personale tecnico-amministrativo ci hanno dato il loro pieno appoggio e sono state fatte molte manifestazioni e dibattiti pubblici. Anche il rettore aveva deciso di dialogare con noi e si era parlato di aprire una serie di tavoli “politici” con l’associazione, per trovare delle soluzioni al problema del personale precario non-strutturato.
Poi, la bella notizia: in data 9 aprile il rettore invia una circolare a tutti i presidi e direttori di dipartimento dell’Ateneo perugino in cui vieta alle associazioni di ”sedicenti” precari di svolgere la loro attività associativa all’interno dei locali universitari. Il preside invita addirittura presidi e direttori di dipartimento a non far accedere all’università tutte quelle persone che non siano strutturate o che comunque non abbiano un contratto stipulato con l’università.

Ecco in allegato la circolare e l’articolo della Prof. ssa Maria Rosaria Marella apparso oggi sull’Unità, chiedendovi di dare la massima pubblicità possibile a quanto è successo.

__________________________
COMUNICATO DOCENZA A CONTRATTO FIRENZE
Chiarezza sul “Regolamento in materia di incarichi di insegnamento e di attività didattica integrativa” e sulle norme che regolano i contratti di lavo

Ai membri del C.d.A. dell’Ateneo Fiorentino

Firenze 24 aprile 2009

Nel corso dell’ultimo incontro tenutosi tra il Coordinamento Docenti Precari Unifi e il Prorettore, Prof. Corpaci, in merito alla decisione di azzerare le retribuzioni dei contratti di docenza ed alle condizioni dei docenti a contratto dell’Ateneo Fiorentino, è stata presentata una bozza di Regolamento in materia di incarichi di insegnamento e di attività didattica integrativa.

Tale documento, la cui approvazione è prevista nel C.d.A. odierno, non affronta in alcun modo le norme relative alla forma contrattuale e alle modalità di espletazione del rapporto di lavoro per coloro che, non essendo di ruolo, sono titolari di un contratto di diritto privato per incarichi didattici.

Pertanto il Coordinamento Docenti Precari Unifi ha espresso, nel corso dell’incontro citato, il proprio parere negativo, in virtù della mancata risposta sulle problematiche avanzate.

La FLC CGIL di Firenze e il Coordinamento dei Docenti Precari Unifi richiedono pertanto ai Componenti del Consiglio di Amministrazione di chiarire la distinzione tra le norme che regolano gli affidamenti di incarichi didattici al personale di ruolo e la stipula di contratti di diritto privato ad esterni, escludendo questi ultimi dall’ambito di applicazione del regolamento in discussione.

Riteniamo infatti che, come effettuato in molti altri Atenei (per esempio alla Federico II di Napoli), ci debbano essere due distinti e specifici regolamenti per trattare condizioni profondamente differenti sul piano dello stato giuridico e del rapporto di lavoro che si instaura con l’Amministrazione universitaria.

Si richiede inoltre di aprire al più presto un confronto con le oo.ss e le parti interessate per chiarire e regolare le condizioni economiche e normative dei rapporti di lavoro instaurati con i titolari di contratti per incarichi didattici.


La Segreteria FLC-CGIL Firenze

il Coordinamento dei Docenti Precari Unifi


DA

http://docentiprecariunifi.blogspot.com/

__________________________
NEWS dal POLI:

----- Messaggio inoltrato -----
Da: Antonio Gliozzi <antonio.gliozzi@polito.it>
A: precari-polito@googlegroups.com
Inviato: Venerdì 24 aprile 2009, 10:33:01
Oggetto: [precari-polito] Re: bozza ddl


Caro Matteo,

Purtroppo è esattamente così.
Con questo DDL vorrebbero impedire di fare il concorso da ricercatore nello
stesso posto in cui hai fatto il dottorato. In più il
concorso lo devi fare ENTRO 5 anni dal dottorato stesso (altra regola che ai
giovani può far piacere, ma che taglia via di netto un'intera generazione).

La situazione è gravissima e come gruppo precari ne stiamo discutendo, ma
non in mailing-list perché ci sembrava che l'uso troppo intenso della
stessa stesse disturbando gli iscritti. Abbiamo iniziato una discussione, in
cui lo stato d'animo di chi scrive oscilla fra l'incazzatura più feroce e la
disperazione.

Vi posso anche dire che abbiamo avuto un'icontro con il Rettore lunedì e
che ieri c'è stato un Senato accademico in cui per 3 ore hanno parlato del
problema del precariato, anche se non era in agenda. Questo è grazie al
fatto che ci sono senatori sensibili all'argomento, anche perché, a seguito
di nostre pressanti ed esplicite richieste è stato fatto un censimento del
precariato al poli che ha avuto esiti drammatici. Qualcuno dovrebbe mandare
in lista un resoconto dell'incontro al più presto, ma comincio ad
anticiparvi alcuni numeri:

I numeri grezzi:

Assegnisti con dottorato 367
Assegnisti con dottorato in corso 71
Assegnisti senza dottorato 253
Contrattisti e borsisti ex assegnisti con dottorato 24
Dottorandi * 941

totale 1656


Più in dettaglio nella tabella in allegato.

Contate che NELLA MIGIORE DELLE IPOTESI nei prossimi 4 anni verranno
assorbiti al massimo 100-120 persone (questo quello che ci ha detto il
Rettore)... E gli altri?!?!

Io credo, che se dalla mailing list venisse una richiesta esplicita di
interesse, forse sarebbe il momento di rivedersi e discutere di possibili
iniziative... se no continueremo a parlarne nel gruppo ristretto di persone
che continua a sbattersi per cercare di affrontare concretamente questo
dramma che tocca tutti noi in maniera MOLTO diretta...

Antonio

----- Original Message -----
From: "matteo luca ruggiero" <matteo.ruggiero@polito.it>
To: <precari-polito@googlegroups.com>
Sent: Thursday, April 23, 2009 11:17 PM
Subject: [precari-polito] bozza ddl


Ciao a tutti,
non so quanti di voi hanno avuto modo di dare uno sguardo alla bozza
del decreto per la valutazione e l' assunzione dei prossimi docenti e
ricercatori: io l'ho ricevuta oggi e ve la inoltro.
Il documento è complesso e va analizzato nell'insieme, ma fra le altre
cose vorrei porre alla vostra attenzione l' articolo 5 comma j, il
quale sostanzialmente esculde dai prossimi concorsi per ricercatori
una gran parte dei precari - se preso alla lettera.
Immagino (auspico?) che ci sia un transiente da governare, ma mi
piacerebbe sapere che cosa ne pensate. Ripeto: se preso alla lettera,
questo comma implica che molti di noi devono semplicemente cambiare
mestiere - o cambiare aria.

Ciao,

Matteo Luca
__________
LA STAMPA 1°MAGGIO 2009




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valebioch
 
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Organizzazione contro G8 - URGENTE

Postby valebioch on Thu May 07, 2009 10:16 pm

Ciao, vi inoltro la mail che è stata scritta sulla lista dei ricercatori precari PoliTO (la trovate sotto). Martedì 12 maggio (h 12.30 cortile centrale, o nel corridoio aule 1-3-5 se piove) si troveranno in assemblea per decidere sulla partecipazione al contro G8 di domenica con noi. Sugli enti non so ancora che dirvi,li sentirò meglio in questi giorni...
Oggi il rettore del Politecnico ha dichiarato ufficialmente che da ieri (!!!) le aule del Valentino dove si terrà il G8 sono chiuse a tutti fino alla fatidica data.
Qualcun'altro ha news aggiornate sul luogo fisico dove si terranno i workshop?
Propongo, un po' come avevamo discusso già in assemblea martedì scorso, di pensare ad una bozza di programma ENTRO LUNEDì-MART MATTINA per proporlo così a polito ed enti se vogliono unirsi, e poi ai movimenti e studenti che organizzano.
Mi sembra fossimo tutti d'accordo martedì scorso nel trattare le tematiche:
1) breve quadro introduttivo e numeri della precarietà nella ricerca e università; brevissimo cenno ai decreti "stermina-precari" in discussione
2) docenza a contratto e iniziative di rinuncia ai corsi a cifra simbolica (IMPORTANTE SENSIBILIZZAZIONE DEGLI STUDENTI E ANALISI SULLA QUALITA' DELLA DIDATTICA)
3) rapporto con le Amministrazioni/Regione: raccolta firme per aprire a Unito presentata ai giornalisti, e trattative avviate con Poli e Regione.

Infine inoltro il link ad un articolo uscito stamattina su Repubblica a Firenze...un'importante denuncia, portata avanti dai precari fiorentini insieme a FLC.
Si può leggere consultando la rassegna stampa di UNIPISA (http://rassegnastampa.unipi.it/)... che peraltro è una rassegna stampa molto utile, perchè nazionale!!
Il link diretto all'articolo è:
http://rassegnastampa.unipi.it/rassegna ... IB4025.PDF

Valentina
____________________________________

----- Messaggio inoltrato -----
Da: Gianluca Ramunno <ramunno@polito.it>
A: Precari PoliTO <precari-polito@googlegroups.com>
Inviato: Mercoledì 6 maggio 2009, 15:26:13
Oggetto: [precari-polito] Breve resoconto riunione precari @UNITO


Ciao a tutti.

In riferimento al messaggio di ieri di Valentina, sono andato alla riunione
precari UNITO come "delegato" Polito.

Brevemente:

- i precari UNITO hanno raccolto finora circa 400-450 firme per
richiedere un incontro con il rettore: la situazione nell'altro
ateneo e' ancora piu' drammatica della nostra visto che
il rettore deliberatamente ignora i precari; hanno discusso
se fare una conferenza stampa, oppure aspettare dopo il G8

- i precari UNITO stanno raccogliendo firme su un altro documento,
sull'indisponibilita' a fare didattica gratuitamente o alla cifra
simbolica di 50 Euro per l'intero corso (sembra che diverse
Facolta' stiano proponendo ad personam tale assurdita');
se ho ben capito hanno raccolto 100+ firme include anche
quelle di strutturati e la lista per firmare e' aperta anche
ai precari del Poli:

@tutti: c'e' qualcuno al Poli che ha ricevuto una simile offerta
con la scusa dei tagli?

Ne parlerei durante l'assemblea Precari Polito del 12/5
(vedi mail di Francesco)

- ho fatto brevemente alcuni cenni sulla situazione al Poli, sul
fatto che abbiamo incontrato il Rettore, che abbiamo avuto
finalmente i dati piu' dettagliati relativamente a precari
e posizioni critiche (anche se abbiamo la sensazione che
alcune posizioni non siano conteggiate), e la sensazione
che il Rettore tenda a scaricare interamente sull'esterno
(regione & co.) la "soluzione" del problema attuale dei precari
invece di valutare anche cosa sia possibile fare internamente

- si è discusso di come sfruttare il G8 delle universita' per
dare visibilita' ai precari;
i precari UNITO hanno proposto di associarsi ad una
(http://sherwoodcamp.net/) delle due iniziative di protesta,
per esempio domenica 17/5, partecipando ad un workshop di
confronto sulla situazione dei precari, organizzando un
gazebo per informare esternamente (per esempio nei cfr.
degli studenti) e poi andando alla manifestazione.

NOTA: abbiamo ipotizzato di fare una iniziativa congiunta
Unito-Polito-Enti Ricerca, per cui propongo che questa idea
sia messa ai voti durante l'assemblea del 12/5


@Valentina: spero di aver riassunto in modo corretto, altrimenti correggimi
pure. Ci mandi una copia il documento di "Indisponibilita'"? Ed anche i
riferimenti per coordinarci per il G8 (se questa ipotesi viene approvata in
assemblea)?

Ciao
Gianluca




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