Carissimi tutti, come gia' saprete mercoledi' 8 ottobre, in concomitanza con le manifestazioni dei
precari a Roma, anche qui a Torino ci siamo organizzati con un presidio di fronte alla prefettura.
Al presidio hanno partecipato 100-200 persone (P.S. non so valutare ad occhio il numero esatto) tra
precari della ricerca e docenti e ricercatori strutturati. Tra i presenti erano numerosi anche i
lavoratori del CNR e degli altri enti di ricerca. Il vice-prefetto Maurizio Gatto ha accettato di
incontrare una delegazione composta da due rappresentanti FLC-CGIL (Rino Lamonaca ed Ernesto
Filoni), il direttore dell'INFN Angelo Maggiora, una rappresentante dei
precari della ricerca universitaria (Paola Milla), una rappresentante dei precari della ricerca del
CNR, ed un rappresentante dei precari della ricerca dell'INRIM. Durante l'incontro sono state presentate le
disastrose conseguenze che l'applicazione della legge 133 avra' sul futuro della ricerca in
universita' e negli enti, con particolare attenzione alla situazione dei precari che sostengono in
gran parte l'operato di queste strutture e che vedranno sparire del tutto qualunque speranza di
stabilizzazione. E' stata inoltre illustrata la proposta urgente che i ricercatori precari hanno
inviato al rettore a giugno, nel tentativo di arginare, almeno in parte, la situazione di
"precarizzazione selvaggia" delle universita' con l'attuazione di un'anagrafe dei precari e
l'applicazione del contratto di "ricercatore a tempo determinato" in sostituzione di tutte le
figure di precariato della ricerca oggi esistenti. Il vice-prefetto ha espresso profonda
solidarieta' e si e' impegnato a comunicare le nostre istanze con una lettera alla presidenza del
consiglio ed ai ministri interessati (Brunetta e Gelmini).
Al termine dell'incontro una delegazione si e' recata presso la sede RAI, rilasciando un'intervista che verrà trasmessa questa sera sul TG regione alle 19:30. Inoltre, il passo forse più importante, una delegazione di rappresentanti sindacali e precari ha parlato con l'assessore Università e Ricerca della regione Piemonte Bairati.
L'assessore ha accettato di aprire una trattativa con i precari della ricerca e sindacati in data 3 novembre 2008, con l'obiettivo di discutere anche con loro delle modalità/vincoli con cui vengono stanziati i fondi per la ricerca nelle università ed enti.
Ecco quindi un'occasione per tentare di sensibilizzare l'assessorato sulle condizioni di precariato gravissimo nell'Università/enti ricerca, proponendo la piattaforma per i contratti di ricercatore a tempo determinato.
Inoltre, in occasione del presidio che c'è stato oggi di fronte alla prefettura, si è deciso di organizzare la giornata di astensione dei ricercatori precari dell'università insieme ai precari degli enti pubblici di ricerca presenti (INFN, CNR, INRIM...). Abbiamo raccolto molti contatti con precari degli enti e anche universitari di scienze della terra.
Si prospetta per il 16 una grande iniziativa di mobilitazione!!!!! Partecipate numerosi!
Per questioni organizzative contattateci:
valebioch@yahoo.it,
paola.milla@unito.it
Paola e Valentina