30 ottobre 2008
Sciopero tutta la giornata dei lavoratori dell'Universita' degli Studi di Torino indetto dalle RSU di Ateneo
Contro le politiche del governo su tutto il settore della conoscenza
Contro tutti i tagli della Legge 133/2008, e in particolare per l'universita' contro:
• l'allungamento delle fasce di reperibilita' per chi e' malato o deve assistere un portatore di handicap;
• il taglio di il 10% del salario accessorio;
• i tagli agli organici;
• il blocco delle assunzioni e del turn-over;
• il raffreddamento "ad infinitum" del processo di stabilizzazione;
• il taglio dell'FFO dell'Universita';
• la trasformazione delle universita' in fondazioni con la conseguente trasformazione del contratto nazionale dell'universita' in un contratto del settore privato con meno diritti e tutele per i lavoratori tecnico-amministrativi;
Contro il ddl n. 1441 che sopprime le disposizioni del comma 519 della L. n. 296 (finanziaria 2007) e tutte le misure normative successive finalizzate alla stabilizzazione del precariato pubblico, licenziando di fatto migliaia di precari.
La manovra del governo serve a trasferire risorse nel mercato finanziario ora entrato in crisi globale e la soluzione che vorrebbero imporci e' la solita:
tagli alla sanita' pubblica, ai servizi sociali, alle pensioni, ai salari diretti e differiti, tagli ai finanziamenti pubblici a scuola, ricerca e Universita'.
NOI LA CRISI NON LA PAGHIAMO!
Sciopero tutta la giornata e corteo.
Concentramento il 30 ottobre ore 9 in Rettorato (ingresso da Via Po 17) e corteo fino piazza Arbarello.
Da piazza Arbarello corteo ore 10 con tutte le realta' di scuola e universita', con gli studenti, con i coordinamenti dei genitori, in lotta contro le politiche del governo nei settori della conoscenza.
UNITI SI LOTTA, UNITI SI VINCE!
RSU Universita' degli Studi di Torino
Torino 27 ottobre 2008
