Ciao a tutti, ecco il resoconto della prima riunione organizzativa dei ricercatori precari di settembre! Ci siamo trovati giovedì 11 alle 17:00, per iniziare a discutere della mobilitazione all'Università e Politecnico di Torino. Erano presenti anche Silvia e Barbara che lavorano presso i laboratori all'interno delle Molinette.
Dato il successo e la partecipazione della riunione organizzata il 22 luglio scorso alle Molinette, proprio per presentare la piattaforma per la regolamentazione delle figure precarie, si è deciso di partire da lì! La prossima settimana, venerdì 19 alle 15:30-16 presso l'area sindacale della Molinette come lo scorso 22 luglio, ci sarà un incontro per decidere la data della giornata di mobilitazione e definire il volantino da distribuire in occasione della protesta. Lo scopo della mobilitazione sarà la denuncia della grave situazione di precariato presente tra i ricercatori universitari in servizio presso i diversi laboratori all'interno delle Molinette, e soprattutto la prima occasione per far sentire la nostra voce in merito alla mancata risposta del Rettore alla lettera inviata a Giugno. Ora, più che nei passati incontri, è importantissima la presenza di tutti noi ricercatori precari in accordo con la piattaforma per regolamentare il precariato; dobbiamo essere in tanti e farci sentire affinchè l'Amministrazione prenda in considerazione la nostra proposta di convertire tutti i ricercatori precari in ricercatori a tempo determinato!!!
Abbiamo poi ricordato l'altro importante incontro, giovedì 18 settembre alle 12:30 al Politecnico, in cui sarà presentata la piattaforma dei ricercatori precari. Sarà un'occasione per noi ricercatori dell'Università per prendere contatto con i ricercatori del Politecnico, anch'essi nella stessa situazione di precariato incontrollato. Alla riunione infatti si discuterà del numero dei precari in servizio, e di quanti stanno per terminare il periodo “4+4” degli assegni di ricerca, oltre il quale non è più possibile stipulare quel tipo di contratto... situazione che all'Università si conosce bene e che ci accomuna. L'idea è quella di approfittare della riunione per chiedere anche ai precari del Politecnico di partecipare alla mobilitazione alle Molinette e organizzarne un'altra anche lì!
All'incontro di giovedì scorso era presente anche un bibliotecario esternalizzato, che ci ha illustrato le iniziative da loro organizzate contro i tagli decisi dall'Amministrazione dell'Università di Torino; stanno facendo una raccolta firme ed è prevista una manifestazione mercoledì 17 alle 9, con incontro davanti a Palazzo Nuovo. (Chi interessato veda il testo sotto).
Presente anche un ricercatore strutturato, Alessandro Ferretti, che ha già partecipato diverse volte alle iniziative dei ricercatori precari. Ci ha aggiornati sulle discussioni tra gli strutturati in merito all'ex decreto 112, diventato legge. (Avete già letto la sua precedente mail sulla proposta di coinvolgimento dei ricercatori precari nei Ccs e nelle prime lezioni dell'anno accademico. I ricercatori strutturati si troveranno in Via Plana giovedì 18 settembre alle 14:30... probabilmente Rino o qualcuno di noi precari parteciperà).
Infine abbiamo discusso della possibilità di partecipare alla mobilitazione nazionale organizzata per il 27 settembre dalla Cgil. “Guglielmo Epifani ha proposto oggi (9 settembre) al direttivo della Cgil manifestazioni in tutte le principali città italiane per la difesa dei diritti e dei redditi dei lavoratori e dei pensionati e per il cambiamento della politica economica, sociale e fiscale del governo” (http://www.cgil.it/org/DirittiInPiazza2/IndexPage.htm). A Torino ci sarà una manifestazione in centro, alla quale anche noi ricercatori precari potremmo partecipare uniti, con uno striscione di Università e Politecnico di Torino. Se siete interessati segnatevi a (http://precariunito.freeforums.org/mani ... 8-f22.html)
Per qualsiasi dubbio sugli appuntamenti scrivete alla mailing list!
A presto, Valentina
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Ciao, i precari delle biblioteche hanno indetto lo sciopero per il 17 settembre e si sono dati appuntamento alle ore 9 davanti a palazzo nuovo per andare poi in corteo fino al Rettorato.
Le nostre lotte non vanno a compartimenti stagni, noi biblioccop. siamo le prime vittime dei criminali tagli alla ricerca e all'istruzione promossi dal ministro Brunetta e Gelmini. Quando siamo stati chiamati a sostenere altre categorie non abbiamo mai mancato agli appuntamenti, oggi siamo noi a chiedere sostegno e solidarietà.
Infatti le RSU interne stanno organizzando un'assemblea per lo stesso giorno, dalle 10 alle 12 in modo che anche i dipendenti diretti dell'Università possano partecipare al corteo.
Allora l'appuntamento è per le ore 9 del 17 settembre: portate qualcosa per fare RUMORE!
SCIOPERO
BIBLIOCOOPERATIVISTI
Il Consiglio d’Amministrazione dell’Università ha scelto di
ridurre del 10% i fondi destinati a pagare i nostri stipendi, motivando questa
scelta con la necessità di ridurre le spese in base alle nuove disposizioni del
ministro Brunetta.
Il servizio che offriamo all’Università permette di aprire
al pubblico le biblioteche, distribuire i materiali, avere servizi quali il
prestito interbibliotecario, ricerche bibliografiche. Senza di noi le
biblioteche resterebbero semplicemente chiuse agli studenti e a chi fa ricerca
Siamo precarie/i nell’ateneo da tanti anni (alcuni da 17) e
non accettiamo di essere trattati come semplici numeri o costi aggiuntivi da “limare”
e diventare le vittime sacrificali da offrire sull’altare del taglio alla
spesa pubblica.
Siamo stanchi di navigare a vista e non poterci
immaginare un futuro legati come siamo a contratti da un anno e sempre al
ribasso.
Perciò invitiamo i nostri colleghi pubblici, i docenti, gli
studenti, i ricercatori e gli altri precari dell’università (assegnisti,
cocco-pro, partite IVA etc.) a partecipare al corteo indetto il giorno 17
settembre.
PER IL
MANTENIMENTO DEI SALARI E DEL LAVORO
CONTRO
I TAGLI PREANNUNCIATI DAL GOVERNO BERLUSCONI
MERCOLEDì
17 SETTEMBRE ORE 9 CORTEO DA PALAZZO NUOVO AL RETTORATO
Ciao, vi informo che da oggi potete recarvi a firmare nella biblioteca + vicina la petizione con cui chiediamo di rivedere la decisione del CdA di luglio in cui è stato votato il taglio del 10% dei fondi destinati a pagare il lavoro dei bibliotecari delle cooperative.
ACCORRETE ACCORRETE!!!
Ciao
andrea
aguazzo@hotmail.com
