15 APRILE 2008 - ASSEMBLEA DI PRESENTAZIONE NELLE
FACOLTA' DI AGRARIA E VETERINARIA
DELLA PIATTAFORMA PER I PRECARI DELLA RICERCA
Un'altra assemblea ricca di contenuti e nuovi spunti di discussione! E' stata presentata la piattaforma per la regolamentazione dei ricercatori precari, e presentata la lettera che sarà inviata al Rettore dell'Ateneo di Torino per chiedere un confronto diretto con le istituzioni universitarie.
SITUAZIONE ATTUALE ALL'UNIVERSITA': La Corte dei Conti ha bocciato pochi giorni fa' il Regolamento per il reclutamento dei ricercatori universitari. Tutto da rifare, dunque, l’iter che avrebbe consentito di utilizzare le risorse stanziate dalla Finanziaria 2007 (complessivamente 140 milioni di Euro per il triennio 2007/2009) per l’assunzione di giovani ricercatori. La stessa Finanziaria 2007 aveva già lasciato fuori da ogni programmazione di stabilizzazione i precari della ricerca. Ora, più che mai, le iniziative contro la precarietà dovranno entrare nel merito della giungla di precariato che colpisce i giovani ricercatori non strutturati.
PROPOSTA: Continua quindi la discussione ed il confronto in merito alla PIATTAFORMA per regolamentare le forme di lavoro atipico nella ricerca universitaria. Si sottolinea l'importanza di estendere diritti e tutele a tutti i ricercatori precari, che sono circa 2500 presso l'Università di Torino, sia ai ricercatori nella prima fase della carriera che a quelli dalla comprovata esperienza. La piattaforma rivendica quelli che sono i diritti essenziali di un lavoratore, proponendo una graduale conversione di tutte le forme parasubordinate in un contratto subordinato: ricercatore a tempo determinato, figura già definita dalla Carta Europea dei Ricercatori. Ormai ultimata la lettera per il Rettore, con la richiesta di aprire un confronto sul documento redatto, e dar vita ad un progetto di censimento dei ricercatori precari presenti a Torino.
DISCUSSIONE: E' fondamentale il coinvolgimento di tutti i ricercatori precari nella discussione della piattaforma, per promuovere l'impegno paritetico degli stessi all'Università. E’ stata sottolineata l’importanza dell’istituzione della figura del ricercatore a tempo determinato: riconoscerebbe infatti ufficialmente la comprovata esperienza professionale di coloro che vantano almeno quattro anni di esperienza nel campo della ricerca, attribuendo di conseguenza la giusta autonomia, individualità e indipendenza nello svolgimento di attività di ricerca, assumendo un ruolo da responsabile della ricerca, e riconoscendone la necessità di una continua formazione ad alto livello. E' stata inoltre discussa la figura del dottorando o del ricercatore con meno di quattro anni di esperienza nella ricerca, per i quali è ora in corso la stesura di una piattaforma ad hoc. Infine, per quanto riguarda la lettera per il Rettore dell’Università di Torino, nei prossimi giorni inizierà la raccolta firme tra gli strutturati (ricercatori, professori..) che vogliano appoggiare l’iniziativa.
Si invitano tutti i ricercatori precari a prendere parte alla discussione, iscrivendosi a mailing list e forum, e partecipando alle prossime riunioni nel mese di Maggio.
Coordinamento Ricercatori Precari
uniricercaprecarito@yahoo.it
Iscrizione alla mailing list: uniricercaprecaritorino-subscribe@yahoogroups.com
Forum di discussione: http://precariunito.freeforums.org/
