Premessa
In seguito al maturare di un processo di valutazione sulla criticità delle condizioni del lavoro precario nei settori della ricerca
e della didattica nella nostra Università, processo innescato dal referendum indetto
e organizzato dall'Assemblea dei precari della ricerca e della didattica dell'Università di Pisa, nel periodo
compreso fra i mesi di maggio e settembre si è costituito un tavolo di riflessione e di confronto con i
rappresentanti dell’Ateneo (vedi allegato A), allo scopo di delineare i contenuti, politici e tecnici, del
problema e di definire una linea di azione concreta, volta in prima istanza a individuare il numero
effettivo e le diverse tipologie delle figure non strutturate impegnate a vario titolo nella ricerca e nella
didattica, che una stima prossimale vede assommarsi a più di 3000 unità (vedi allegato B).
Su questa scia, un primo intervento è stato individuato nella creazione di un'Anagrafe capace di stimare
e di monitorare il fenomeno del precariato dei ricercatori e dei docenti che prestano servizio nell'Ateneo;
essa dovrà consistere in un database di cartelle storico-anagrafiche, facilmente aggiornabile.
L’Anagrafe si configurerà non soltanto come dispositivo elettronico tra i più adeguati e funzionali che gli
Organi di Ateneo potranno avere a loro disposizione per rendere più facile la quantificazione e il
monitoraggio del fenomeno della precarietà universitaria (strumento conoscitivo), ma altresì quale
efficace mezzo ai fini di una migliore programmazione economico-finanziaria negli ambiti sia
dell’impiego sia della gestione di risorse umane altamente qualificate (strumento gestionale-valutativo).
Nella sua portata innovativa rispetto alla condizione presente, tale strumento consentirà di
rappresentare e di far emergere:
(a) il lavoro effettivamente svolto anche a titolo gratuito, ovvero non riconosciuto sul piano economico;
(b) il peso del lavoro non strutturato e a tempo determinato in relazione e a complemento di quello
strutturato e a tempo indeterminato;
(c) i meccanismi di funzionamento effettivi dell’istituzione universitaria quale organizzazione complessa.
Si presentano di seguito i fondamenti tecnici di costruzione del progetto “Anagrafe”.
Obiettivi
Scopo del progetto “Anagrafe” (d’ora in avanti Anagrafe) è la creazione di un software open source per
l'istituzione e la gestione di una base dati che consenta di raccogliere, gestire ed elaborare in modo
unitario ed organico le informazioni anagrafiche, i rapporti di lavoro e le pubblicazioni del personale non
strutturato impegnato in attività di ricerca e di didattica.
L'Anagrafe nasce con i seguenti obiettivi:
- Raccolta dati anagrafici: Registrare tutti i rapporti/contratti per ricerca e didattica dell'Università di
Pisa (nelle diverse tipologie previste dalla legge e adottate dall'Ateneo);
- Ricostruzione storico-anagrafica: Ricostruire curriculum e percorsi di ciascun soggetto precario (titoli,
pubblicazioni, contratti e prestazioni a titolo gratuito);
- Analisi dei dati: Estrarre e analizzare alcuni dati tra cui, ad esempio, l'età media del personale
precario, l'esistenza o meno di percorsi di formazione/inserimento, l'andamento del fenomeno del
precariato nel tempo, le tipologie di contratto adottate dall'Ateneo.
Casi d'uso
Attori
1) Segretari amministrativi dell’Ateneo
2) Lavoratori non strutturati
3) Analizzatori dei dati
4) Amministratori del sistema
Azioni possibili
1) Segretari amministrativi dell’Ateneo:
1.1) Inserire un nuovo utente non strutturato (esclusivamente login e password).
1.2) Abilitare per un determinato periodo di tempo (durata del rapporto/contratto di lavoro non
strutturato) la modifica dei dati da parte di un utente non strutturato.
2) Lavoratori non strutturati:
2.1) Una volta avuto il login, in qualsiasi momento: accedere al sistema e visualizzare i propri dati
(dati anagrafici, titoli, pubblicazioni, contratti e prestazioni a titolo gratuito).
2.2) Una volta avuto il login, in qualsiasi momento: accedere al sistema e gestire
(modificare/inserire/eliminare) i propri dati, contratti e prestazioni a titolo gratuito esclusi.
2.3) Una volta avuto il login, nei periodi abilitati dai segretari amministrativi dell’Ateneo: accedere al
sistema e gestire (modificare, inserire, eliminare) i propri dati, contratti e prestazioni a titolo gratuito
inclusi.
3) Analizzatori dei dati:
3.1) Accedere al sistema e analizzare statisticamente i dati inseriti nel DB secondo una serie di query
fondamentali (età media, numero di lavoratori non strutturati, categorie, facoltà, ecc.) da definire. La
visualizzazione dell'analisi statistica sarà realizzata attraverso l'utilizzo di grafici aggiornati in tempo
reale, rispetto ai dati inseriti dai lavoratori non strutturati.
4) Amministratori del sistema:
4.1) Tutte le funzioni precedentemente elencate nei punti 1.1,1.2,2.1,2.2,2.3,3.1.
4.2) Funzioni di mantenimento del sistema (backup del DB, ecc.).
4.3) Verifica degli accessi e delle operazioni effettuate sul sistema da parte degli utenti di tipo 1,2 e 3.
Tecnologie
Introduzione
In questa sezione si farà frequente riferimento a entità che verranno, nel seguito, definite; i riferimenti
alle entità saranno indicati in corsivo.
Licenza e Piattaforma
Il software per la gestione dell'Anagrafe verrà realizzato con tecnologie LAMP (Linux, Apache, MySQL,
PHP) e rilasciato con licenza Open Source. Il software sarà installabile su un qualunque server con
sistema operativo Unix o derivati (Linux, Solaris, BSD, OsX). L'uso di software open source presenta
diversi vantaggi, tra cui, in particolare, l'indipendenza dal fornitore, l'uso di componenti stabili perché
largamente utilizzati dalla comunità, la riusabilità dei sorgenti del prodotto.
Definizione delle Entità
Anziché allegare un diagramma entità-relazioni, che rischierebbe di essere poco significativo osservando
il sistema ad alto livello (alto livello = minor grado di specifiche tecniche), si dà una definizione
discorsiva delle entità facenti parte del sistema.
Persone
La persona è l'entità primaria attorno alla quale il sistema verrà modellato, dal punto di vista sia della
struttura dati, sia dell'interfaccia. Dal punto di vista della struttura dati la persona verrà identificata
univocamente utilizzando come chiave primaria il codice fiscale. Questa scelta deriva dalla mancanza di
un codice identificativo univoco per le persone all'interno dell'Ateneo. Altri codici, come il numero di
matricola, non sono infatti assegnati a tutti gli aventi rapporto con l'Ateneo. La scelta del codice fiscale
come chiave primaria garantisce inoltre la interoperabilità dell'applicazione con altri database (si veda la
sezione "Interoperabilità").
Relazioni
La relazione è l'entità che definisce i rapporti lavorativi (ad esempio: borse, contratti, assegni) di una
persona con una istituzione. Questa relazione può essere di due tipi: uno-a-molti e molti-a-molti, poiché
una persona può avere uno o più rapporti/contratti con una o più istituzioni. Le relazioni vengono
identificate mediante un identificatore progressivo interno.
Pubblicazioni
La pubblicazione intrattiene una relazione uno-a-molti con la persona (ciò significa che ogni persona
può avere zero o più pubblicazioni). Le pubblicazioni verranno registrate nel sistema secondo una
struttura dati interna esportabile in diversi formati tra cui bibtex, oai-dc ed eventualmente altri formati
utilizzati da software interni all'Ateneo (si veda la sezione "Interoperabilità").
Istituzioni
L'istituzione rappresenta un Ateneo ovvero un Ente di ricerca nazionale o internazionale. Per comodità
verranno pre-caricati nel sistema i dati relativi alle istituzioni nazionali.
Interoperabilità
Per un'applicazione destinata a svolgere una funzione istituzionale che andrà ad inserirsi in un ambiente
software variegato ed eterogeneo è auspicabile un elevato grado di interoperabiltà. Per interoperabilità
si intende la capacità dell'applicazione di esportare/importare dati da e verso altre applicazioni anche
utilizzando i dati per scopi differenti da quelli previsti in origine. Nel caso dell'Anagrafe possiamo
distinguere tra due diversi ambiti di interoperabilità: verso l'interno (altre applicazioni all'interno della
rete di Ateneo) e verso l'esterno.
Per quanto riguarda l'interoperabilità verso l'interno è importante tenere conto dell'eterogeneità delle
applicazioni e della differenza delle strutture dati esistenti all'interno di un grande Ateneo. È inoltre
indispensabile ottenere una elevata interoperabilità potenziale in modo che risulti semplice, in futuro,
integrare l'Anagrafe con altre applicazioni come database di pubblicazioni e sistemi centralizzati di
autenticazione. Anziché fare in modo di replicare le strutture dati utilizzate nelle altre applicazioni
dell'Ateneo (lavoro i cui costi diverrebbero insostenibili), è opportuno, per quanto possibile, utilizzare
formati standard di scambio dei dati. Per le pubblicazioni, ad esempio, sono noti a livello internazionale
diversi standard di interoperabilità dei dati sia a livello di strutture dati sia a livello di protocolli di
comunicazione. Per quanto riguarda le persone e i rapporti non esistono invece standard de facto per
l'interoperabilità. La soluzione adottata si baserà quindi sull'utilizzo di web services per l'esportazione di
tali dati in formato xml. Tale strategia permette ad altre applicazioni di formulare richieste all'Anagrafe e
ottenere in risposta dati strutturati ed elaborabili da una macchina. Tutte le interfacce verso l'esterno
dell'Anagrafe, realizzate mediante webservices, saranno protette da meccanismi sicuri di autenticazione.
Per quanto concerne l'interoperabilità verso l'esterno sono previsti due scenari: la raccolta di metadati
sulle pubblicazioni da parte di service provider nazionali e internazionali e la raccolta di dati in forma
anonima per la realizzazione di un'Anagrafe nazionale. Anche questi servizi saranno realizzati mediante
web services capaci di esportare dati in formato xml.
Una terza forma di interoperabilità di cui si terrà conto riguarda la raccolta e l'analisi dati. Oltre che
fornire aggregati arbitrari di dati "preconfezionati" e grafici predeterminati, l'applicazione sarà di
un'interfaccia per l'esportazione in formato xml, testo e xls (Excel). In questo modo sarà possibile, in un
dato momento, esportare l'intera base dati e compiere analisi statistiche non previste in origine sui dati
raccolti.
Manutenzione/Aggiornamento
Un fattore importante per l'Anagrafe è il costo di manutenzione e aggiornamento dell'applicazione.
Molte delle strutture dati e dei dati pre-inseriti all'interno del sistema infatti possono variare in seguito a
cambiamenti organizzativi/legislativi. Un esempio di tali variazioni potrebbe essere l'introduzione di
nuove forme contrattuali o la nascita di nuove istituzioni. L'applicazione Anagrafe sarà dotata di
un'interfaccia grafica di amministrazione mediante la quale un utente privo di esperienza informatica
sarà in grado di aggiornare facilmente l'applicazione.
Fasi
Fasi di realizzazione del progetto: di seguito vengono elencate le fasi del progetto in ordine sequenziale
e per ciascuna di esse viene data una valutazione in giorni-uomo:
1) Studio esaustivo casi d'uso ( 8 )
2) Progettazione software (15)
3) Realizzazione documentazione per utenti (30)
4) Realizzazione software (30)
5) Prima installazione software (2)
6) Prima fase di test (raccolta di bachi attraverso l'utilizzo di un bugtracker) (15)
7) Prima fase di debugging (5)
8 ) Seconda installazione software (1)
9) Seconda fase di test (raccolta di bachi attraverso l'utilizzo di un bugtracker) (10)
10) Seconda fase di debugging (4)
11) Installazione definitiva (1)
13) Formazione (1)
ALLEGATO A – Composizione del tavolo e riassunto dei
lavori
Al tavolo l’Assemblea dei precari della ricerca e della didattica è rappresentata dai dottori Brita De
Lorenzo, Cristina Passetti, Riccardo Bellè, Alessandro Breccia e Luca Frassineti, con la consulenza
tecnica dei dottori Francesca Di Donato e Luigi Brogi; per il Rettorato partecipano, oltre alla prorettrice
vicaria professoressa Lucia Tomasi Tongiorgi, i prorettori professori Nicoletta De Francesco, Margherita
Galbiati, Roberto Barsotti, il direttore amministrativo dott. Riccardo Grasso, il professor Roberto
Dvornicich del Nucleo di valutazione dell’Ateneo, con la consulenza tecnica delle dott.sse Carla Falconetti
e Michela Gesualdi dell’Ufficio statistica, e del dott. Tiziano Tesselli dell’Ufficio informatico.
Gli incontri si sono susseguiti a scadenze regolari, il 15 maggio, il 5 e 21 giugno, il 18 luglio e il 13
settembre, presso il Palazzo alla Giornata, sede del Rettorato.
Il primo passo ha riguardato la definizione di tutte le figure precarie potenzialmente interessate
dall’istruzione di un’Anagrafe. Sono così emerse almeno dodici diverse tipologie di rapporto/contratto
con l’Ateneo: collaboratori occasionali e co.co.co., professori a contratto e supporto alla didattica,
assegnisti, ricercatori in formazione a tempo determinato, specializzandi, dottorandi, borsisti, cultori
della materia, laureati e addottorati frequentatori.
Si è quindi proceduto alla strutturazione di una scheda tipo data-base per l’inserimento e per
l’interrogazione dei dati, articolata nelle seguenti parti: cognome e nome, data di nascita, indirizzo email,
recapito telefonico, struttura di afferenza, tipo di rapporto/contratto di lavoro, con data di inizio e
fine, tipo di attività (ricerca e/o didattica e/o sanità).
I dati relativi, che per ragioni di semplificazione e di urgenza fotografano la situazione al 31/12/2005
(vedi allegato B), sono stati ottenuti attraverso il concorso dell’amministrazione centrale, delle strutture
e dei centri di spesa periferici (dipartimenti, facoltà, corsi di studio) e di altre segreterie amministrative,
e si sono resi disponibili a metà luglio, grazie alla fattiva collaborazione dell’Ufficio statistica: essi
confermano la complessità e l’estensione del fenomeno del precariato, che nell’Università di Pisa
coinvolge un totale di oltre 3000 soggetti, con un’età media ben superiore a 30 anni.
Il secondo passo ha visto approfondire la discussione attorno ad una scheda di rilevazione storicoanagrafica
nella forma di un data-base permanente e aggiornabile per via telematica, al fine di disporre
stabilmente dei curricula scientifici e professionali delle figure non strutturate che nel nostro Ateneo
sono state, sono e saranno impegnate in attività di ricerca e/o di didattica.
Prospetto economico
Il prospetto economico comprende i seguenti servizi:
• Realizzazione dell'applicazione
• Configurazione e messa in sicurezza di un server fornito dall'ateneo
• Installazione e configurazione dell'applicazione sul server
• 1 Corso di formazione di 4 ore agli amministratori dell'applicazione
• Redazione di un manuale d'uso in forma digitale
Le risorse da impiegare sono stimabili in circa 6 mesi uomo per un costo netto totale di 25000 euro (25 € / ora).

