18 SETTEMBRE 2008 ore 12:30 - ASSEMBLEA DI PRESENTAZIONE
AL POLITECNICO DI TORINO
DELLA PIATTAFORMA PER I PRECARI DELLA RICERCA
Alla presenza di una trentina di precari/rie della ricerca e docenza è stata discussa la piattaforma per la regolamentazione dei ricercatori precari, e valutata la gravissima situazione in cui si troverà l'Università italiana.
LEGGE 133/2008: Francesco Sinopoli, della segreteria nazionale FLC CGIL, ha presentato le misure previste dalla legge, che «porterranno in breve tempo le Università allo sfascio; ci sarà un taglio di 500
milioni di euro dal FFO (Fondo per il finanziamento ordinario), blocco dei concorsi per due anni con il limite del turn over al 20%, graduale privatizzazione del sistema universitario. I precari della ricerca
saranno i più colpiti, perchè la legge impedirà il ricambio generazionale dell'Università e spazzerà via le ultime deboli speranze di stabilizzazione».
LA SITUAZIONE DEI PRECARI AL POLITECNICO DI TORINO: Teodoro Lamonaca, della segreteria regionale FLC CGIL, presenta insieme ad alcuni delegati RSU tecnici-amministrativi e Giorgio Faraggiana (referente ANDU e CNRU a Torino), la preoccupante situazione del precariato della ricerca al Politecnico. Negli ultimi anni i contratti atipici sono cresciuti notevolmente, e nel 2008 gli assegnisti di ricerca sono stati i più numerosi (540). Per quanto riguarda la docenza, i colleghi di Architettura hanno ricordato con preoccupazione una recente tendenza a limitare il conferimento di incarichi di assistenza alla didattica a dottorandi/assegnisti perchè troppo “costosi” (40euro/ora), e preferire altri collaboratori per 15euro/ora.
MOBILITAZIONE A TORINO: In un “assordante” vuoto informativo che circonda le misure attuate per il sistema universitario, continua invece la discussione della PIATTAFORMA per regolamentare le forme di lavoro atipico nella ricerca universitaria a Torino. La battaglia per il
contratto da ricercatore a Tempo Determinato (TD) dovrà necessariamente essere unita ai momenti di lotta contro la legge 133 nei mesi a venire; in tale contesto di riduzione del FFO è opportuno ribadire,
inoltre, l'importanza di una gestione centralizzata dei fondi di ricerca per la creazione dei posti di ricercatore a TD. «Occorre partire con un impegno dal basso, per tutelare i diritti dei ricercatori/docenti
precari; ma anche con una battaglia più grande a difesa del sistema universitario pubblico, coinvolgendo gli studenti ed i docenti per difendere la NOSTRA Università». I primi passi sono la realizzazione della propria situazione di grave precarietà, e della precarietà stessa del sistema
universitario; occorre poi valorizzare il proprio operato e il proprio bagaglio di competenze, mettendo da parte la sfiducia iniziale sul potere contrattuale del precario.
Le prossime iniziative di lotta si inseriranno quindi nella mobilitazione torinese contro la legge 133/2008, e per la richiesta dell'apertura di un tavolo di trattativa con le amministrazioni di Università e Politecnico di Torino in merito ai precari/rie della ricerca e docenza. Verrà presentata una richiesta formale di confronto con il rettore del Politecnico, e organizzate iniziative di sensibilizzazione al problema del precariato. Prossimi appuntamenti: Notte dei ricercatori a Torino (26/9/08 ) e
manifestazione della CGIL, sempre a Torino (27/9/08 ).
Si invitano tutti i ricercatori e docenti precari a prendere parte alla discussione, iscrivendosi a mailing list e forum, e partecipando alle prossime iniziative.
FLC CGIL Piemonte
Rete Nazionale Ricercatori Precari – Nodo di Torino
uniricercaprecarito@yahoo.it
Iscrizione alla mailing list: uniricercaprecaritorino-subscribe@yahoogroups.com
Forum di discussione: http://precariunito.freeforums.org/
